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Guasti di un cancello automatico: sintomi, cause e cosa fare

Quali sono i possibili guasti di un cancello automatico? Qui li trovi ordinati per sintomo, con le cause più probabili: serve a capire che cosa sta succedendo e a spiegarlo bene quando chiami.

I guasti più comuni, sintomo per sintomo

Il cancello non dà segni di vita

Nessun movimento e lampeggiante spento: di solito manca l'alimentazione alla centrale. Le cause più comuni sono un fusibile, il trasformatore, il differenziale scattato o la scheda danneggiata da una sovratensione.

Si apre ma non richiude

Quasi sempre la centrale vede un ostacolo che non c'è: fotocellule sporche, disallineate o con l'acqua all'interno, oppure un cavo interrotto. Finché la sicurezza resta impegnata il cancello non riparte.

Si ferma a metà corsa o torna indietro

La centrale rileva uno sforzo anomalo e inverte. Può dipendere da attriti su cardini, ruote e guide, da una regolazione della forza non più adatta, da un encoder o da un finecorsa che dà una lettura sbagliata.

Il motore ronza ma l'anta non si muove

Sui motori a 230 V è il segnale tipico del condensatore di spunto esaurito: un ricambio semplice che si sostituisce sul posto. In altri casi è lo sblocco manuale rimasto inserito o un motoriduttore bloccato.

Il telecomando non risponde

Se dal selettore a chiave il cancello parte, il problema è nella parte radio: batteria scarica, telecomando che ha perso il codice, ricevente guasta o antenna staccata. Si può anche rifare la memoria dei telecomandi cancellando quelli smarriti.

È diventato lento o rumoroso

Lentezza, strappi e rumori metallici arrivano dalla meccanica: cuscinetti, pignone e cremagliera, ruote di scorrimento, cardini che hanno ceduto. Trascurarli fa lavorare il motore sotto sforzo fino a bruciarlo.

L'attuatore perde olio o l'anta non resta chiusa

Sugli attuatori oleodinamici le guarnizioni invecchiano: compaiono trafilamenti e l'anta non tiene più la posizione, soprattutto con il vento. Si valuta la revisione dell'attuatore o la sua sostituzione.

Si muove una sola anta

Su un cancello a due ante significa che un motore non riceve il comando o non riesce a partire: cavo interrotto nel passaggio interrato, uscita della scheda guasta, condensatore o motore da sostituire.

Il motore interrato è finito sott'acqua

Se lo scarico della cassa di fondazione si intasa, il motore interrato resta immerso e si ossida. Si ripristina il drenaggio, si controlla il motore e si sostituiscono i componenti compromessi.

Lo scorrevole non si ferma dove dovrebbe

Il cancello batte contro il fermo o si arresta prima del pilastro: i finecorsa si sono spostati o non vengono più letti. Si riposizionano le staffe, si controlla la cremagliera e si ripete l'apprendimento della corsa.

Ha smesso di funzionare dopo un temporale

Le scariche sulla linea elettrica o sui cavi interrati danneggiano schede, riceventi e fotocellule. Si verifica che cosa è rimasto integro e si sostituisce solo l'elettronica colpita.

La sbarra non si alza o ricade

Sulle barriere il lavoro lo fa la molla di bilanciamento: se è starata o rotta il motore non ce la fa. Altre cause sono i finecorsa, l'asta urtata e deformata o la scheda.

Prima di tutto: che cosa puoi controllare da solo

  1. Alimentazione: differenziale e interruttore del cancello nel quadro elettrico.
  2. Fotocellule: lenti pulite, nessun oggetto, pianta o ragnatela davanti.
  3. Ostacoli: sassi nella guida dello scorrevole, neve o ghiaccio, ante che toccano a terra.
  4. Telecomando: batteria, e una prova con il selettore a chiave.
  5. Sblocco manuale: se qualcuno lo ha azionato, il motore gira a vuoto finché non viene riagganciato.

Non aprire la centralina e non toccare i collegamenti: c'è la tensione di rete. Se il cancello resta fermo chiama lo 059 9130031.

Che cosa dire al telefono

Tre informazioni fanno risparmiare tempo: il tipo di cancello (battente, scorrevole, sbarra), la marca scritta sul motore o sul telecomando e che cosa fa esattamente l'impianto, compresi i lampeggi del lampeggiante se sono diversi dal solito. Su WhatsApp puoi mandare una foto della targhetta del motore e della scheda.

Poi si passa alla riparazione. E per evitare che succeda di nuovo c'è la manutenzione programmata.

Attuatore lineare di un cancello a battente visto dall'alto
Attuatore lineare di un cancello a battente visto dall'alto
Motore interrato smontato con condensatore e scheda di comando
Motore interrato smontato con condensatore e scheda di comando

Come funziona un intervento

  1. Chiami o scrivi

    Allo 059 9130031 risponde direttamente Antonio. Bastano due informazioni: che cosa fa (o non fa) il cancello e, se la conosci, la marca del motore. Su WhatsApp puoi mandare anche una foto della targhetta e della centralina.

  2. Fissiamo l'intervento

    Antonio ti dice subito se il problema si può inquadrare al telefono e programma l'uscita nel primo momento utile, compatibilmente con l'agenda.

  3. Diagnosi sul posto

    Controlliamo alimentazione, scheda, motori, finecorsa e sicurezze. Ti spieghiamo che cosa si è guastato e quanto costa rimetterlo a posto prima di procedere.

  4. Riparazione e prove

    Ripariamo o sostituiamo il componente, poi proviamo più manovre complete e verifichiamo fotocellule, lampeggiante e inversione sull'ostacolo.

Le marche su cui lavoriamo

I nomi delle marche sono citati solo per indicare gli impianti su cui interveniamo. Non siamo un centro assistenza autorizzato.

Domande frequenti

Il cancello è bloccato: come faccio a entrare o uscire?

Ogni automazione ha uno sblocco manuale, di solito una chiave o una leva sul motore, protetta da uno sportellino. Togli corrente all'impianto, aziona lo sblocco e muovi l'anta a mano con calma. Se non trovi lo sblocco o l'anta resta dura, chiamaci: ti guidiamo al telefono.

Quanto costa la riparazione?

Il costo dipende dal guasto e dal ricambio. Al telefono Antonio può darti una prima indicazione; la cifra precisa la conosci dopo la diagnosi sul posto e prima che la riparazione cominci.

Ha senso riparare un impianto vecchio?

Spesso sì. Se la meccanica è sana conviene sostituire solo ciò che si è guastato; se il ricambio non si trova più o l'impianto non ha le sicurezze oggi richieste, ti proponiamo una sostituzione mirata e ti spieghiamo la differenza di costo.

Ogni quanto va fatta la manutenzione?

I costruttori indicano in genere un controllo almeno ogni sei mesi, più frequente se il cancello fa molte manovre come in un condominio. Durante il controllo si verificano sicurezze, fissaggi, lubrificazione e regolazione della forza.

Chi ci ha già chiamato

Avevamo un vecchio motore CAME installato oltre 20 anni fa, ormai lento e rumoroso. Antonio ha proposto una sostituzione con un modello più efficiente e silenzioso. In meno di 2 ore a Maranello tutto era installato e testato. Ha curato ogni dettaglio e lasciato la zona perfettamente pulita.

Gianni T. Proprietario abitazione indipendente, Maranello

Il cancello d'ingresso della nostra azienda a Nonantola si bloccava a metà corsa. Antonio ha effettuato una revisione completa, individuando un problema alla guida meccanica e alle cremagliere. Dopo la sostituzione, ha anche programmato un piano di manutenzione trimestrale. Finalmente possiamo contare su un sistema stabile.

Claudio P. Responsabile impianti industriali, Nonantola

Parliamone al telefono

Risponde Antonio: gli spieghi il problema e concordi quando passare.

Chiama Antonio WhatsApp